domenica 7 maggio 2006

Che aria tira. Interviste.

Usciti da San Siro dopo Inter-Siena in auto si consuma il rito di Radio RAI che trasmette interviste agli allenatori di serie A. A tutti viene chiesto qualcosa sul caso Moggi-intercettazioni, giusto che sia così. La trasmissione è già  iniziata, il tragitto non è lunghissimo, quindi non si possono sentire tutti. Ma quello che sento mi fa venire uno strano brivido. L'andazzo generale è: "Aspettiamo, la giustizia farà  il suo corso, se qualcuno è colpevole pagherà . Stiamo a vedere.". Già  così è sgradevole. Sono o non sono degli addetti ai lavori? Possibile che nessuno ne sapesse niente? Possibile che tutti mantengano un tale distacco "omertoso"? Passa la parola a Mancini, non che dica parole pesanti e affilate come rasoi, ma in qualche modo fa capire che sapeva e che era ora che la cosa saltasse fuori, e che è contento che il bubbone sia esploso. Beh ... in fondo ha fatto parte della GEA anche lui, quindi che ne sapesse qualcosa è comprensibile. Tiepido moto di simpatia nei suoi confronti. Poi parla De Canio, uomo che più GEA non si puo'. E infatti dice che lui, comunque vada a finire si farà  rappresentare ancora da Alessandro Moggi, che la GEA gli è sempre stata vicina e ha curato bene i suoi affari. Punto. Non dice altro.
Tutto cio' mi fa pensare. E' come se tutti pensassero che il mostro ferito possa ancora fare del male, o del bene a seconda dei punti di vista, e che, di conseguenza, non conviene sbilanciarsi troppo. Soprattutto a una giornata dalla fine del campionato e con il walzer delle panchine per la prossima stagione in pieno svolgimento.

Resta la classica sensazione di pessimismo e fastidio.

1 commento:

  1. Anch'io domenica pomeriggio tornando da S.Siro ho sentito alla radio le dichiarazioni di De Canio sono rimasto un po' così.
    Pero' da una persona, in questo caso De Canio, che appartiene ad una certa scuderia, cosa ci aspettavamo dicesse se vuole ancora continuare ad allenare?
    Sabato sera, su Italia 7 Gold, c'era in collegamento telefonico il buon Gigi Simoni e diceva che nel periodo che allenava il Siena, gli era stato proposto più volte di entrare a far parte della GEA, ma ai continui rifiuti è arrivato l'esonero, sostituito guarda caso da De Canio e l'anno successivo seguito da mezza Juve (giocatori, allenatore in seconda, preparatore atletico).


    Fabio

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